<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=239077339852941&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">

Il regime OSS (One Stop Shop) e Starty ERP

Starty blog

Il regime OSS (One Stop Shop) e Starty ERP

Il 1° luglio 2021 è entrato in vigore il regime OSS (One Stop Shop), il nuovo regime IVA UE previsto per le vendite a distanza a privati.

L'assolvimento dell'iva europea è diventata molto più facile grazie a ciò. E' stato introdotto di fatto un sistema centralizzato e digitale che ricomprende sia le prestazioni di servizi di

telecomunicazione, tele-radiodiffusione e servizi elettronici resi a consumatori finali già previste dall’attuale regime MOSS, con l'aggiunta delle vendite a distanza di beni e di tutte le prestazioni di servizi, verso i consumatori finali non soggetti passivi UE.

L’adesione al regime OSS è necessaria qualora si superi la soglia di 10.000 euro di vendite annue (su tutti i paesi UE) al fine di evitare di identificarsi nel Paese di destinazione per effettuare il versamento dell’IVA, tuttavia alcuni consulenti fiscali la consigliano comunque allo scopo di non trovarsi sforamenti improvvisi da gestire.

Con Starty ERP hai disposizione le funzionalità

per importare in modo automatizzato,  sicuro e soprattutto massivo i tuoi ordini B2C dalle più diffuse piattaforme di e-commerce e market place come ad esempio Amazon, con automatica attribuzione dell’aliquota iva estera, in modo da proporti il prospetto già pronto per la dichiarazione trimestrale secondo il nuovo regime OSS (One Stop Shop). 

La configurazione delle aliquote IVA per nazione, grazie alla  lettura della nazione dell’ordine automatizzerà la corretta attribuzione dell’aliquota IVA estera. Grazie alle statistiche di vendita, è possibile verificare immediatamente la corretta attribuzione aliquota per nazione in modo da essere certi della corretta dichiarazione periodica, strumento fondamentale quando si pensi ad importazioni di centinaia di ordini dalle varie nazioni dove si sono aperti i mercati.

Regime OSS (One Stop Shop) - Analisi vendite privati UE

La dichiarazione IVA OSS infatti va predisposta direttamente dal Portale OSS sul sito web dell’Agenzia delle Entrate e deve contenere:

  • l’indicazione del numero identificativo Iva;
  • l’indicazione del periodo di riferimento;
  • la valuta utilizzata;
  • tutte le operazioni effettuate, suddivise per ciascuno Stato Membro di Consumo e all’interno dello Stato Membro distinte per aliquota (ordinaria o ridotta).

Le scadenze:

  • 30 aprile, per il trimestre che termina il 31 marzo;
  • 31 luglio, per il trimestre che termina il 30 giugno;
  • 31 ottobre, per il trimestre che termina il 30 settembre;
  • 31 gennaio, per il trimestre che termina il 31 dicembre.

Il versamento IVA OSS:

il debito d’imposta sarà il totale dell’iva risultante dalla dichiarazione, e non sono ammesse compensazioni alcune.  Dovrà essere saldato con addebito diretto sul proprio conto aperto presso un intermediario della riscossione convenzionato con l’Agenzia delle Entrate (art. 1, co. 1, DM 20 aprile 2015).

Lo Stato membro di identificazione si occuperà della ripartizione degli importi tra i diversi Stati di consumo risultanti dalle dichiarazioni ricevute.

 

New call-to-action

Starty blog

Privacy Policy